venerdì , 19 Agosto 2022
  • Riot nelle piazze finanziarie: valore e imprevisti dell’arte contemporanea

    di FELICE MOMETTI In un’intervista di una decina di anni fa Donald Rubell, tra i principali collezionisti americani di arte contemporanea, dichiarò soddisfatto: «le persone stanno cominciando a capire che l’arte è una valuta internazionale». Detto in altri termini, non certo usuali per Rubell, l’arte – soprattutto contemporanea – sta diventando denaro, una forma del valore. Il riferimento non è tanto ai milioni di dollari sborsati per acquistare opere di Warhol e di Basquiat, ma come queste opere diventino assets finanziari …

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  • bell hooks, con la lotta di classe come presupposto

  • Nei magazzini di Amazon tra lavoratori e robot

  • Malinconiche pianificazioni. Guerra, catastrofi ecologiche, RePowerEU

    La guerra in Ucraina ha risvegliato l’Unione europea dal sogno di geometrica progressione della propria ricostruzione post-pandemica per mezzo di svariati piani connessi tra loro. Come dimostra la cronaca politica di questi giorni, ciò non significa che Von der Leyen intenda ora rinunciare al potere evocativo della pianificazione, ma che le ‘magnifiche sorti e progressive’ che la Commissione aveva sbandierato come plausibilissime sotto le insegne del Recovery Plan, potenziato dal NextGenerationEU, e dell’European Green Deal, semplicemente sono costrette a passare …

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  • Lotta di classe per il clima alla Bosch di Monaco

  • Dichiarazione sulla giustizia climatica

  • Il Pride, le divise e il demone dell’inclusività. Uno sguardo strabico contro la tradizione

    di MALOCCHIO MOODY Seguo con qualche interesse il dibattito sulla partecipazione dell’associazione di poliziotti arcobaleno al Pride bolognese, che però mi sembra mancare il punto. Politicamente non condivido la posizione racchiusa nello slogan «il Pride è di tutt*» ma al tempo stesso è veramente difficile non registrare che le cose stiano poi effettivamente così. Mi viene in mente quando non troppi anni fa un rifugiato intervenne dal palco del Pride nella democratica Bologna e fu contestato dalle prime file del …

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  • Iconografie cinesi

  • I dolori del giovane Renzi

  • SDA Game: Work as you play. Play as you work

    di FLORIANO MILESI e OTHILLE Ti arriva un messaggio, devi correre in un punto imprecisato che non conosci. La strada è buia e nebbiosa, e i pericoli tanti. Se sei riuscito ad arrivare a destinazione, avrai spiegazioni sommarie in una lingua strana e dovrai fare cose che non sai fare. Alcuni muoiono strada facendo, altri schiacciati vicino a te, ma il premio è succoso e allettante. Non stiamo parlando di una nota serie Netflix: sei un richiedente asilo e stai …

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  • Per Yaya Yafa: logistica, migranti e i limiti del sindacato

  • Un lavoretto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

  • Sciopero del lavoro migrante all’SDA. Un’intervista di Radio Blackout

    Pubblichiamo la trascrizione di un’intervista a Radio Blackout rilasciata da un compagno del coordinamento migranti interporto, tra i protagonisti dello sciopero che ha coinvolto il magazzino SDA di Bologna lo scorso fine settimana, e da Lorenzo del Coordinamento migranti Bologna. Tra venerdì e lunedì è avvenuto all’hub SDA dell’Interporto di Bologna un fatto inedito: il primo sciopero autorganizzato da parte dei lavoratori migranti e richiedenti asilo somministrati dalle agenzie nei magazzini della logistica. Lo sciopero ha seguito di poche settimane …

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  • GKN: la (nostra) marcia dei quarantamila?

  • Sullo sciopero contro Amazon e il suo algoritmo dello sfruttamento