venerdì , 24 Settembre 2021
  • GKN: la (nostra) marcia dei quarantamila?

    di CAPRIMULGUS La fitta coltre di foschia provocata dai fumogeni di Stato e sostenuta dal padronato comincia a diradarsi. A Firenze quarantamila lavoratrici e lavoratori, studenti e studentesse, attiviste femministe e LGBTQ hanno soffiato forte sul fumo della situazione perennemente emergenziale e sulla questione vaccini e green pass imponendo un punto di vista operaio. Avevano raccolto l’invito dei 422 operai GKN di Campi Bisenzio, licenziati nel giro di una notte, e sono arrivati non solo per portare solidarietà, ma per …

    continua a leggere
  • Sullo sciopero contro Amazon e il suo algoritmo dello sfruttamento

  • La ribellione contro l’algoritmo di Amazon, note sull’agitazione dei drivers a Pisa

  • Un lavoretto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

    di CAPRIMULGUS «Presidenza del Consiglio dei ministri, buongiorno sono Francesco rispondo dall’Italia, come posso aiutarla»? Così si risponde dall’enorme sede del call center di Settecamini, periferia est di Roma, subito fuori il Grande Raccordo Anulare, ai cittadini che vogliono prenotare i vaccini e che risiedono nelle regioni in cui la campagna sta andando incontro a una qualche difficoltà, quali Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Marche, Abruzzo e Lombardia. Alle volte il cittadino disorientato può chiedersi se ha sbagliato numero, mentre qualcuno …

    continua a leggere
  • Stampare lauree honoris causa. Breve storia di Grafica Veneta e delle peripezie del suo padrone

  • Dieci anni fa, lo sciopero di Nardò

  • Indicazioni di metodo e produzione dello spazio urbano

    di FELICE MOMETTI La versione breve di questa recensione è stata pubblicata su «Il Manifesto» del 20 agosto 2021 Uso capitalistico e uso di classe del territorio. Nuova geografia della forza-lavoro e il territorio come luogo e mezzo della produzione sociale. Questo è l’approccio teorico e politico che, nella seconda metà degli anni ’70, caratterizza la riflessione dei «Quaderni del Territorio». Il retroterra sono alcuni capisaldi del pensiero operaista: l’assetto territoriale è l’effetto specifico della risposta capitalistica a un ciclo …

    continua a leggere
  • Brescia: la strage e la memoria oltre il mito

  • Quelle connessioni tra teoria e politica

  • I dolori del giovane Renzi

    Tocca ripetere sempre le stesse cose. E non si sa nemmeno come rispondere alla domanda: ma davvero vale la pena rispondere a uno come Renzi, che ci dice che non sappiamo più soffrire come si deve? Renzi il più delle volte si risponde da solo. Se fosse ancora vivo, persino il cinico Marchionne, che in occasione del referendum costituzionale aveva candidamente dichiarato: «lo abbiamo messo lì per quello», lo licenzierebbe senza pietà. E lui di licenziamenti se ne intendeva. Renzi …

    continua a leggere
  • Il fastidio del normalista normale

  • Disturbo post-pandemico da sfruttamento (DPPS)

  • La crisi attuale non è poi così nuova per le lavoratrici e i lavoratori dell’Est Europa

    di ЛевФем / LEVFEM da «Lefteast» Pubblichiamo la traduzione italiana di un testo del collettivo femminista bulgaro LevFem, scritto in occasione del Primo Maggio, che discute la congiuntura attuale dalla prospettiva est-europea. A partire dalle lotte in corso e dai tentativi di lavoratrici e lavoratori est-europei di sottrarsi alla falsa alternativa tra lavoro e salute che il capitale pandemico cerca di imporre, l’articolo offre un punto di vista eccentrico ma cruciale per articolare un’iniziativa politica transnazionale. *** Quest’anno il primo …

    continua a leggere
  • Governance e conflitto sociale nel tempo della pandemia

  • Covid-19: l’Occidente spiazzato guarda a Oriente