Lavoro. Maledetto Lavoro #2. Il salario del lavoro migrante. Tra un salario minimo e uno decente

→ Vedi anche «Lavoro. Maledetto lavoro» #1 La pseudo discussione sul salario minimo mostra aspetti che ci paiono cruciali per capire le condizioni di lavoro e i rapporti di potere in Italia. Diciamo subito che il dibattito sul salario minimo è in realtà un dibattito sul lavoro migrante. Non solo perché i e le migranti […]
Si può ancora dire classe? Appunti per una discussione

Questo testo riprende e amplia l’intervento del 20 marzo 2023 al Laboratorio di teorie antagoniste, organizzato a Bologna presso l’Ex-Centrale di via Corticella 129. Le classi e la classe Poniamo direttamente la questione: esiste ancora la classe? Possiamo dare per scontato che esistano le classi. Esiste cioè una classificazione degli individui in base alla differente […]
SDA Game: Work as you play. Play as you work

Ti arriva un messaggio, devi correre in un punto imprecisato che non conosci. La strada è buia e nebbiosa, e i pericoli tanti. Se sei riuscito ad arrivare a destinazione, avrai spiegazioni sommarie in una lingua strana e dovrai fare cose che non sai fare. Alcuni muoiono strada facendo, altri schiacciati vicino a te, ma […]
Sciopero del lavoro migrante all’SDA. Un’intervista di Radio Blackout

Pubblichiamo la trascrizione di un’intervista a Radio Blackout rilasciata da un compagno del coordinamento migranti interporto, tra i protagonisti dello sciopero che ha coinvolto il magazzino SDA di Bologna lo scorso fine settimana, e da Lorenzo del Coordinamento migranti Bologna. Tra venerdì e lunedì è avvenuto all’hub SDA dell’Interporto di Bologna un fatto inedito: il […]
Terrore e resistenza nell’autunno afghano: un’intervista a Liza Schuster e Reza Hussaini

di VALENTINA MARCONI e STEFANO VISENTIN → English Pochi giorni fa, i cadaveri di quattro giovani donne sono stati ritrovati alla periferia di Mazar-e-Sharif, nel nord dell’Afghanistan. Una delle quattro donne brutalmente uccise è Frozan Safi, giovane attivista per i diritti delle donne e professoressa di economia, che aveva partecipato alle recenti manifestazioni contro i […]
Per Yaya Yafa: logistica, migranti e i limiti del sindacato

di GIORGIO GRAPPI La morte di Yaya Yafa all’Interporto di Bologna – lavoratore interinale e richiedente asilo rimasto schiacciato al terzo giorno di lavoro tra una ribalta del magazzino di SDA e un camion durante le operazioni di carico merce – non è un semplice ‘incidente sul lavoro’. È l’esito di processi che sono stati […]
Stampare lauree honoris causa. Breve storia di Grafica Veneta e delle peripezie del suo padrone

di CAPRIMULGUS Per quanto i titoli di studio siano quotidianamente svalorizzati ‒ si nota quando un neolaureato o, peggio, una neolaureata si presenta in un’azienda per un colloquio di lavoro ‒ i parvenu che magari selezionano il giovanotto (o la giovanotta) continuano a ritenere che apporre un bel dottore sulla parete, sulla porta esterna dell’ufficio […]
Dieci anni fa, lo sciopero di Nardò

Dieci anni fa, il 30 luglio 2011, iniziava lo sciopero dei lavoratori migranti occupati come braccianti nell’area di Nardò (Lecce) [vedi «Quando migrano le lotte» 1; 2; 3; 4; 5]. Ospitati nella Masseria Boncuri e nelle sue immediate vicinanze, i migranti, tutti uomini originari di diversi Paesi africani, potevano contare sul sostegno delle loro forze e reti sociali, della Onlus […]
Lo scontro sulla mobilità nell’Europa transnazionale #2: fantasie logistiche, migrazione regolare e contestazione collettiva

di TRANSNATIONAL SOCIAL STRIKE PLATFORM Pubblichiamo la seconda parte di un intervento sulle trasformazioni e sulle lotte in atto che stanno facendo della forza lavoro mobile e migrante un terreno di lotta decisivo all’interno dell’Europa transnazionale. In questo testo ci concentriamo sul modo in cui la proliferazione dei protocolli volti a regolare la mobilità del […]
Lo scontro sulla mobilità nell’Europa transnazionale #1: il Patto contro i e le migranti

di TRANSNATIONAL SOCIAL STRIKE PLATFORM → English Pubblichiamo la prima parte di un doppio intervento sulle trasformazioni e gli scontri che rendono la mobilità e il lavoro migrante un terreno di lotta fondamentale nell’Europa transnazionale. Dopo lo scoppio della pandemia da coronavirus abbiamo sostenuto l’urgenza di approfondire la nostra iniziativa politica transnazionale. Mentre l’attenzione pubblica […]