La sostanza della pena: osservazioni non umanitarie sulla cosiddetta abolizione del reato di clandestinità

di COORDINAMENTO MIGRANTI Dopo tanti annunci, ecco che il reato di clandestinità è stato (finalmente) abolito. In realtà, il Parlamento ha dato mandato al governo di abolirlo. Si tratta apparentemente di una buona notizia per decine di migliaia di migranti, considerati dei criminali solo perché i documenti non sono in regola, a causa di leggi italiane […]
Movimenti d’Europa. Problemi e opportunità del nuovo governo del lavoro

Dopo il caso di Silvia Guerra, l’artista e cittadina italiana da tempo residente a Bruxelles che è stata espulsa perché considerata un peso per il welfare belga, abbiamo iniziato a ripensare in che modo l’Europa sta riconfigurando i suoi confini e come la questione della mobilità si colloca in tale scenario. L’affaire Guerra, infatti, non […]
Il nuovo governo e un vecchio problema politico

Senza rumore e senza cordoglio il ministero per l’integrazione è scomparso. La prospettiva politica dell’integrazione non ci ha mai appassionato particolarmente. Lo sforzo a senso unico che essa pretende da parte degli immigrati affinché si adeguino alla cultura nazionale o locale ci è sempre apparso per quello che è, ovvero il modo per riaffermare uno […]
Su la testa! Il primo marzo dei migranti è un’occasione per tutti

per adesioni: primomarzobo2014@gmail.com Il prossimo primo marzo torneremo in piazza. Lo facciamo dopo la tragedia politica del 3 ottobre 2013, quando la morte di centinaia di uomini, donne e bambini nel mare di Lampedusa ha reso evidente la spietatezza del regime europeo dei confini. Lo facciamo dopo la cosiddetta «emergenza profughi», che ha dimostrato che […]
L’oro nero del Golfo

Mentre in tanti annunciano da anni la fine della dipendenza dal petrolio, i signori del Golfo paiono già aver trovato un altro, e più potente, oro nero: sono gli oltre 17 millioni di migranti, Sud-asiatici e, sempre più spesso, Africani, che compongono la forza lavoro alla base dell’esorbitante crescita economica della regione. Lavoratori delle costruzioni, […]
Intermittenti oltre la linea del colore

di GIORGIO GRAPPI da «il Manifesto», 6 febbraio 2014 Il volume collettaneo Navigando a vista, Migranti nella crisi economica tra lavoro e disoccupazione, curato da Devi Sacchetto e Francesca Alice Vianello (Franco Angeli), apre una salutare breccia nella narrazione della crisi, mostrandone fratture, differenze e specificità, in un momento nel quale pare diffondersi un’immagine indifferenziata dei soggetti che ne sono […]
Disarticolare il confine: migranti, confini, movimenti. Una conversazione con Sandro Mezzadra

di ABDELOUAHAD EL MIR – MATTIA ZONZA *** Questa conversazione di Abdelouahad El Mir e Mattia Zonza con Sandro Mezzadra, svoltasi nel dicembre dello scorso anno, affronta il nodo cruciale delle politiche dei confini, delle lotte dei migranti e il loro rapporto con i movimenti sociali. In essa emerge con chiarezza la necessità di guardare […]
Geografie del valore. In margine al libro di un cervello felicemente in fuga

È piaciuto al segretario del PD il libro di Enrico Moretti, La nuova geografia del lavoro (Milano, Mondadori, 2013), al punto da onorarlo di una citazione nel suo discorso d’insediamento. D’altra parte anche Forbes lo giudica il libro di economia più importante del 2013. Pur cedendo talvolta alle seduzioni dell’analogia, si tratta però di un […]
Navigando a vista. Migranti nella crisi

di DEVI SACCHETTO E FRANCESCA ALICE VIANELLO Dall’Introduzione a Navigando a Vista. Migranti nella crisi economica tra lavoro e disoccupazione, a cura di Devi Sacchetto e Francesca Alice Vianello, Milano, FrancoAngeli, 2013. I lavoratori migranti nella crisi economica A livello mondiale, la crisi economica corrente ha inciso profondamente sulle vite degli uomini e delle donne […]
Infiltrati nel governo mondiale delle migrazioni: lo sciopero dei rifugiati in Israele

Cresce la mobilitazione dei migranti in Israele. Dopo i tre giorni di sciopero generale proclamati dal movimento, è in corso una manifestazione di fronte al parlamento israeliano, la Knesset, per chiedere risposte dirette al premier Netanyau e al ministro degli interni Gideon Saar. La mobilitazione partita dai migranti che richiedono di essere riconosciuti come rifugiati […]