mercoledì , 20 Gennaio 2021

una modesta proposta

bell hooks: imparare a trasgredire il razzismo e il patriarcato

di PAOLA RUDAN In Italia la produzione di bell hooks – il nome che si è data la femminista nera nordamericana Gloria Jean Watkins combinando quelli della madre e della nonna materna – non ha avuto una diffusione editoriale pari a quella di autrici come Judith Butler. Questo fatto non dipende solo dal mercato culturale, ma anche dalla politica della …

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La fredda arte di Mona Hatoum

di FRANCESCA DELLA SANTA Mona Hatoum è un’artista libanese di famiglia palestinese che dal 1975 vive a Londra, dove è stata costretta a fermarsi per lo scoppio della guerra civile nel suo paese d’origine. Un vissuto di fuga che diventa una delle prospettive da cui partire per la sua ricerca artistica. Intreccia il passato di una terra negata e il …

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La libertà è una crepa imprevista

di ISABELLA CONSOLATI Pubblicata su «Il Manifesto» del 7 gennaio 2021 «Ho aperto davanti a voi una porta che nessuno può chiudere»: il versetto dell’Apocalisse che introduce il primo volume di Eleonora Cappuccilli La critica imprevista. Politica, teologia e patriarcato in Mary Astell (Macerata, Eum, pp. 263, euro 16) evoca la crepa nell’ordine costituzionale aperta dall’irruzione delle donne nella sfera pubblica …

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Silvia Federici, se il femminismo parla al presente

di PAOLA RUDAN La versione breve di questa recensione è stata pubblicata su «Il Manifesto» del 16 dicembre 2020 Da tempo, anche sotto l’impulso della sua presenza attiva nel femminismo popolare latino-americano, la riflessione di Silvia Federici ha grande diffusione editoriale. Ne sono testimonianza la seconda edizione per ombre corte di Il punto zero della rivoluzione, e la pubblicazione di …

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Zehra Doğan, un’arte oltre il limite della critica

di FRANCESCA DELLA SANTA Zehra Doğan, artista e giornalista curda, incarcerata per la prima volta nel 2016, poteva essere una delle tante vittime delle prigioni turche, oscurata e inghiottita nella notte per un disegno che aveva l’ardire di mostrare l’incubo della realtà. Nusaybin, distrutta dall’esercito turco, una delle tante frontiere su cui Erdoğan gioca da anni la sua battaglia di supremazia …

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L’America sognata della middle class

di FERDINANDO FASCE – da «il Manifesto» del 3 novembre 2020 Una trentina d’anni fa uno dei nostri migliori sociologi, Ferruccio Gambino, dedicava un pionieristico contributo alla Classe media come categoria della normalità nella sociologia statunitense (Tensioni e tendenze dell’America di Reagan, a cura di E. Pace, Cedam, 1989). Allargando il quadro, sulle sue orme, in Storia di un feticcio. …

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Gayatri Chakravorty Spivak – Du Bois nel mondo: panafricanismo e decolonizzazione

di GAYATRI CHAKRAVORTY SPIVAK, da «b2o»* Ci sembra utile rendere disponibile in italiano questo testo della filosofa femminista e marxista Gayatri Chakravorty Spivak, pubblicato sul blog della rivista «boundary2». Spivak è difficile da leggere e non si preoccupa di facilitare la lettura di ciò che scrive. Il saggio ci sembra però interessante perché racconta l’incontro tentato e mancato tra l’antirazzismo …

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Della rabbia e della bellezza. Cronaca di una protesta a Brooklyn

di CINZIA ARRUZZA questo pezzo è stato scritto per Viewpoint Magazine e connessioniprecarie.org Il Barclays Center di Brooklyn è stato oggetto di contesa prima ancora di essere costruito: molti collettivi si sono opposti al progetto preoccupati, a ragione, che avrebbe intensificato i processi di gentrificazione razzista già in corso in un’area soggetta a rapide trasformazioni. Questi stessi gruppi hanno anche denunciato …

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Memoria e Resistenza. Sul futuro politico di una scelta

di MATTEO CAVALLERI All’interno del dibattito politicamente più avvertito e attento, sembra ormai patrimonio comune il fatto che – per poterne custodire i valori di moralità, eticità e politicità – sia necessario affrontare la Resistenza – da un punto di vista storiografico, come da un punto di vista antropologico, sociologico e filosofico – a partire dall’intrinseca problematicità dell’esperienza della lotta …

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Interpretazioni del «singolare collettivo»

di CINZIA ARRUZZA da «Il Manifesto» del 25 marzo 2020 «Tutti sapevano come si chiamava, ma nessuno, da nessuna parte, sapeva il suo nome». È questa la citazione, tratta dalle pagine finali dello straordinario romanzo di Toni Morrison, Amatissima, che Paola Rudan pone a epigrafe del suo nuovo libro, Donna. Storia e critica di un concetto polemico (Il Mulino 2020). …

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