domenica , 23 luglio 2017
Home » una modesta proposta

una modesta proposta

L’ideologia della governance. Alcune riflessioni sull’Europa e sull’ordoliberalismo a partire da un libro recente

di OLIMPIA MALATESTA «Governance» è una delle parole maggiormente utilizzate nel lessico politico contemporaneo. Ricorre con frequenza nei documenti ufficiali dell’OCSE, della Banca Mondiale e dell’Unione Europea e designa il passaggio dalle forme decisionali verticistiche e «Stato-centriche del policy making (tipiche del fordismo)» a forme di coordinazione politica ed economica orizzontali in cui i programmi da attuare vengono concordati attraverso …

continua a leggere

Utopie reali in attesa del sole dell’avvenire. Un’intervista a Erik Olin Wright

di DEVI SACCHETTO Da «Il Manifesto» del 6 luglio 2017 «È sempre una sfida dire qualcosa di ragionevole in merito alle alternative al mondo esistente, specie quando si tratta di questioni complesse come un sistema sociale. Progetti esaurienti per modi alternativi di organizzare la società sembrano sempre innaturali, e sicuramente frutto di congetture. Questo è uno dei motivi per cui …

continua a leggere

Dare forma alla radicalità del conflitto. Un’intervista a Judith Butler

di PAOLA RUDAN Una versione abbreviata di questa intervista è stata pubblicata su «Il Manifesto» del 1 luglio 2017 L’intervista è stata realizzata mercoledì 28 giugno a Bologna, dove Judith Butler si trovava come promotrice della conferenza internazionale «The critical tasks of the University» e per partecipare alla Summer School «Sovereignty and Social Movements» organizzata dall’Academy of Global Humanities and …

continua a leggere

I segreti laboratori dei distretti industriali

di ELEONORA CAPPUCCILLI Pubblicato su «Il Manifesto» del 29 giugno 2017 Stampe di Warhol appese nei calzaturifici di Louis Vuitton poco distanti dalle fabbriche dormitorio; la perizia artigiana che vive accanto alle catene di montaggio elettriche; il lusso degli abiti indifferente alla povertà dei salari. Ecco il ritratto dell’alta moda in Italia, in cui forme di lavoro e di salario …

continua a leggere

Dentro e contro l’accoglienza. Lo Stato, i migranti e il governo delle città

di MAURIZIO RICCIARDI «Designare un individuo come persona è espressione di disprezzo». Hegel Tocca ancora una volta ai migranti sperimentare in anticipo il significato di trasformazioni politiche e istituzionali che coinvolgono tutti. Tocca a loro subirle direttamente, prima che molti altri uomini e donne siano costretti a provarle sulla propria pelle. La tempesta dei migranti che ormai da tempo investe l’Europa ha …

continua a leggere

L’universo chiuso della cittadinanza

di ELEONORA CAPPUCCILLI Questa recensione è stata pubblicata su «Il Manifesto» del 13 aprile 2017 Cos’hanno in comune un dormitorio per lavoratori interinali a Pardubice, un camion usato come palco per comizi sindacali fuori da una fabbrica di Manaus, un magazzino stipato a Shenzen? Niente, se non il fatto di essere scorci nascosti di continenti lontani, tanto differenti da sembrare …

continua a leggere

La silenziosa ascesa al potere di un dizionario del dominio

di MAURIZIO RICCIARDI Una versione abbreviata di questa recensione è stata pubblicata su «Il Manifesto» del 5 aprile 2017. All’ordine del giorno è la disgiunzione tra capitalismo e democrazia. Per una lunga stagione, la seconda è stata intesa come un correttivo delle devastazioni prodotte dal primo. Democrazia era il nome del primato della politica sull’economico e sul sociale, relegati al …

continua a leggere

Carla Lonzi: autoritratto dell’imprevedibilità

di PAOLA RUDAN Una versione abbreviata di questa recensione è stata pubblicata su «il Manifesto» del 30 marzo 2017. Per la copertina del suo Carla Lonzi. Un’arte della vita (DeriveApprodi, 2017, 20€) Giovanna Zapperi ha scelto una fotografia sorprendente. La fotografia è a colori. Lonzi incrocia le braccia e sorride. Sullo sfondo, la ruota panoramica di San Antonio, in Texas, …

continua a leggere

Quale privilegio giocarsi. Dell’antirazzismo, della linea del colore e della lotta migrante

di ROBERTA FERRARI e CAROLINA MARELLI Il 16 febbraio negli Stati Uniti decine di migliaia di lavoratori e lavoratrici migranti hanno scioperato e occupato le strade di diverse città americane. Qualche giorno dopo a Londra un percorso nato spontaneamente ha portato all’organizzazione di un altro «One day without us» con cui i migranti minacciati dalla Brexit hanno voluto dire chiaramente …

continua a leggere

Marx, Tafuri e il lavoro astratto in architettura

di FELICE MOMETTI Le api hanno sempre invidiato gli architetti. Ogni volta sono costrette, anche nel migliore dei casi, a costruire complessi alveari senza alcun preciso riferimento progettuale e invece gli architetti, anche i peggiori, hanno prima in testa ciò che vogliono costruire, dalla capanna al grattacielo. È il senso del famoso passo di Marx, oggetto di infinite controversie, sull’ape …

continua a leggere