Mos Maiorum: antichi costumi e nuove libertà

di COORDINAMENTO MIGRANTI A inaugurare il semestre di presidenza europea, l’Italia, dopo Mare Nostrum, si mette alla guida di una nuova operazione che dovrebbe rispondere al problema dell’immigrazione clandestina in Italia e in Europa. Lo fa di nuovo con un altisonante nome in latino, Mos Maiorum, che richiama il rigore della tradizione romana e gli […]
Da Blockupy solidarietà alla marcia per la libertà

La Marcia per la Libertà ha raggiunto Bruxelles, dopo aver marciato per un mese da Strasburgo passando per Saarbrucken, Schengen e Lussemburgo. Con la Marcia per la Libertà, centinaia di rifugiati, migranti e solidali hanno sfidato i confini nazionali imposti su di loro e su di noi. Hanno ripreso il diritto alla libertà di movimento […]
La CGIL e i migranti, ovvero il sonno dell’ombelico genera mostri

Che i sindacati e i sindacalisti siano abituati a guardare il proprio ombelico non è certo una novità; forse più innovativa è la pretesa che anche altri lo guardino. È questa la novità proposta da Piero Soldini, responsabile nazionale per l’immigrazione della CGIL, in una recente intervista circa il rapporto tra il suo sindacato e […]
Pratiche di confine. I migranti in Europa e i loro documenti

Lunedì 16 luglio si è svolto a Bologna un presidio che ha visto decine di lavoratori e lavoratrici marocchini protestare contro le male pratiche del Consolato del Marocco a Bologna. Il presidio è stato indetto da ALMI, Associazione Lavoratori Marocchini in Italia, con l’adesione di Coordinamento Migranti, Associazione Senegalese Cheikh Anta Diop, Comunità Pakistana Bologna […]
Il dovere di integrarsi

di MAURIZIA RUSSO SPENA e VINCENZO CARBONE *** La raccolta di saggi Il dovere di integrarsi. Cittadinanze oltre il logos multiculturalista, curata da Maurizia Russo Spena e Vincenzo Carbone, appena uscito per Armando Editore e di cui pubblichiamo l’introduzione, prende le mosse da un dato scarsamente considerato e politicamente rilevante relativo alla quota crescente di migranti […]
Praticare il dissenso, solidarietà senza confini: impedire la riapertura del CIE di via Mattei

Il Ministero dell’Interno ha stanziato i finanziamenti per i lavori di riapertura del CIE di Via Mattei, il centro di detenzione per migranti che ha rappresentato una pagina nera nella storia di Bologna. Noi non siamo disponibili ad accettare la sua riapertura e riteniamo necessario opporre con forza il rifiuto di tutta la città a […]
La sostanza della pena: osservazioni non umanitarie sulla cosiddetta abolizione del reato di clandestinità

di COORDINAMENTO MIGRANTI Dopo tanti annunci, ecco che il reato di clandestinità è stato (finalmente) abolito. In realtà, il Parlamento ha dato mandato al governo di abolirlo. Si tratta apparentemente di una buona notizia per decine di migliaia di migranti, considerati dei criminali solo perché i documenti non sono in regola, a causa di leggi italiane […]
Movimenti d’Europa. Problemi e opportunità del nuovo governo del lavoro

Dopo il caso di Silvia Guerra, l’artista e cittadina italiana da tempo residente a Bruxelles che è stata espulsa perché considerata un peso per il welfare belga, abbiamo iniziato a ripensare in che modo l’Europa sta riconfigurando i suoi confini e come la questione della mobilità si colloca in tale scenario. L’affaire Guerra, infatti, non […]
Il nuovo governo e un vecchio problema politico

Senza rumore e senza cordoglio il ministero per l’integrazione è scomparso. La prospettiva politica dell’integrazione non ci ha mai appassionato particolarmente. Lo sforzo a senso unico che essa pretende da parte degli immigrati affinché si adeguino alla cultura nazionale o locale ci è sempre apparso per quello che è, ovvero il modo per riaffermare uno […]
Su la testa! Il primo marzo dei migranti è un’occasione per tutti

per adesioni: primomarzobo2014@gmail.com Il prossimo primo marzo torneremo in piazza. Lo facciamo dopo la tragedia politica del 3 ottobre 2013, quando la morte di centinaia di uomini, donne e bambini nel mare di Lampedusa ha reso evidente la spietatezza del regime europeo dei confini. Lo facciamo dopo la cosiddetta «emergenza profughi», che ha dimostrato che […]