∫connessioni precarie

Contro il regime del salario dell’Europa in guerra

Le conseguenze economiche della Terza Guerra Mondiale – inflazione, crisi energetica e industriale, massiccio drenaggio di risorse pubbliche dirette al riarmo – costituiscono il contesto materiale dentro cui prende forma una profonda intensificazione dello sfruttamento in Europa. Le manovre finanziarie approvate dai vari Stati membri, i regolamenti, le riforme degli ammortizzatori sociali e degli orari […]

Minneapolis: sciopero generale e guerra civile

Da Minneapolis arrivano le immagini di un nuovo omicidio da parte degli agenti federali schierati per dare la caccia ai migranti. È la terza volta in meno di tre settimane che l’ICE e il Border Patrol aprono il fuoco contro i civili a Minneapolis, dopo l’uccisione a sangue freddo di Renee Good il 7 gennaio […]

L’Europa in guerra: militarismo, riarmo e organizzazione transnazionale

Incontro della Transnational Social Strike Platform, 28 febbraio 2026, Colonia (Germania) Questo è un invito a partecipare all’assemblea che si terrà a Colonia per costruire insieme la nostra organizzazione transnazionale contro l’Europa in guerra.  Negli ultimi mesi, collettivi di diversi paesi che partecipano alla Transnational Social Strike Platform si sono incontrati in Germania, Polonia e […]

Non ci ritireremo nell’ombra

Deportazioni, lavoro migrante e lotta di classe a Los Angeles Mentre si diffondono da Minneapolis ad altre città le proteste per l’omicidio di Renee Nicole Good, uccisa a sangue freddo da un agente dell’ICE per aver tentato di ostacolare un raid contro i migranti, pubblichiamo la traduzione dell’editoriale del quarto numero di Long Haul Magazine […]

Non ci avrete! – Sciopero studentesco in tutta la Germania contro la leva obbligatoria, venerdì 5 dicembre 2025

Ripubblichiamo l’appello di https://schulstreikgegenwehrpflicht.com allo sciopero studentesco che si terrà in Germania il 5 dicembre 2025, contro la leva obbligatoria, il riarmo e la guerra. L’iniziativa nazionale “Sciopero studentesco contro la leva obbligatoria” chiama a uno sciopero degli studenti e delle studentesse in tutta la Germania questo venerdì. Oltre 90 comitati di sciopero stanno organizzando […]

Un movimento tra due scioperi

A che punto è il movimento dello sciopero che all’inizio dell’autunno ha manifestato in massa il suo rifiuto del genocidio a Gaza e della guerra? Se dovessimo giudicare dal numero di scioperi generali convocati negli ultimi due mesi e da quelli che ci attendono nelle prossime settimane, la situazione sembrerebbe eccellente. Non sempre, però, le […]

Nel movimento dello sciopero: esperienze, possibilità, prospettive

di RESET AGAINST THE WAR Pubblichiamo il Report dell’assemblea della rete RESET (rete per lo sciopero sociale ecotransfemminista contro la guerra) che si è tenuta a Bologna l’11 ottobre 2025. Un contesto nuovo L’assemblea di RESET a Bologna, che abbiamo lanciato prima dell’estate, si è tenuta dopo settimane di mobilitazione contro il genocidio in Palestina […]

Diventare potere: lo sciopero contro la guerra e la sfida dell’organizzazione

Chi in questi giorni ha scioperato ed è sceso in piazza per la Flotilla e per Gaza lo sa: dall’Italia all’America latina, al resto dell’Europa e al Nord-Africa, un movimento transnazionale si è messo in marcia per diventare potere. Mettere fine al genocidio in Palestina e alla guerra che produce quel genocidio è il suo […]

Bloccare la guerra, costruire il movimento. Voci dal porto di Ravenna

Recentemente è nato a Ravenna il Comitato Autonomo Portuale, con la speranza di riunire non solo i portuali ma anche altri lavoratori che operano nello scalo romagnolo. Come raccontano i due lavoratori del porto che abbiamo intervistato, l’esperienza ha preso avvio sulla scorta dei collettivi e gruppi autonomi sorti a Genova e Livorno, dai quali […]

È solo l’inizio: 250 milioni di lavoratori in sciopero in India contro lo sfruttamento

via Transnational Social Strike Platform Dall’India, all’Italia, fino alla Polonia, lo sciopero non è solo lo strumento per imporre ai padroni un aumento di salario fisso e legato all’inflazione, ma un modo di riaffermare il salario come campo di battaglia anche contro guerra e militarismo – e con essi razzismo e la crociata contro i migranti, […]