∫connessioni precarie

Scioperare nella transizione: la lotta degli autoworkers nel conflitto climatico di classe

→ English By any means necessary. Il 15 settembre, annunciando lo sciopero contro Ford, General Motors e Stellantis, il presidente degli United Auto Workers Shawn Fain ha citato nientemeno che Malcolm X per esprimere l’intenzione del proprio sindacato di andare fino in fondo allo scontro in atto. Questa dichiarazione fa il paio con un’altra pronunciata due […]

La democrazia deragliata. Il blocco bipartisan della lotta dei ferrovieri negli USA

di FELICE MOMETTI Da 30 anni il Congresso degli Stati Uniti non faceva ricorso alla cosiddetta clausola commerciale prevista dalla sezione 8 dell’art.1 della Costituzione. C’è voluto il Presidente ‘più favorevole ai sindacati’ – come molti a sinistra ancora si ostinano a credere – per invocarla e affossare il diritto di sciopero dei ferrovieri del […]

Investire, allineare, competere. Governance, scienza e sindacato nella transizione USA

di FELICE MOMETTI Il terzo tentativo di mettere fuori gioco Trump per via giudiziaria, dopo lo scontato fallimento dei due impeachment precedenti, pare abbia qualche probabilità di riuscita. Altro discorso è il trumpismo: un fenomeno politico-sociale eterogeneo spesso interpretato come coeso e univoco, ma che in realtà è la fotografia più vivida dell’estrema frammentazione della […]

La linea del padrone e il sindacalismo illuminato della Fiom

In Italia gli unici che si preoccupano di programmazione industriale, di come produrre bene per competere, sono i sindacalisti. In particolare, i più bravi sono quelli della FIOM. Quelli che in passato hanno attraversato esperienze di movimento poi sembrano i più creativi e informati su come va il mondo, le tecnologie e il management d’impresa. […]

Il giaguaro guarda verso est

Da «Il Manifesto» del 12 ottobre 2018 Sebbene il voto per la Brexit fosse ancora lontano, la Jaguar-Land Rover aveva già deciso di spostare all’estero una parte della sua produzione inglese. Dopo una lunga analisi di fattibilità per valutare logistica, costi ed eventuali finanziamenti, la scelta del gruppo indiano Tata proprietario dei marchi automobilistici inglesi […]

Dentro i workers’ centres di Chinatown

di DAWID KRAWCZYK, da Political Critique – Krytyka Polityczna Traduciamo e pubblichiamo l’inchiesta di Dawid Krawczyk di Krytyka Polityczna sui workers’ centres di Chinatown, a New York, perché offre uno sguardo lucido sulla sfida globale dell’organizzazione contemporanea del lavoro. Questi «sportelli» e community centres danno supporto tanto giuridico quanto organizzativo a lavoratori e lavoratrici nel loro […]

Il virus del lavoro è ricombinante

di DEVI SACCHETTO – SANDRO CHIGNOLA Riprendiamo da «Il Manifesto» del 3 febbraio 2016 il testo introduttivo del convegno «Globalizzazione e crisi. Lavoro, migrazioni, valore» che si svolgerà presso l’Università di Padova il 4-5 febbraio 2016. *** Foto Due fotografie, per cominciare. La prima mostra le lavoratrici marocchine in lotta a Monselice, nella bassa padovana, […]

Buongiorno Susanna! Ovvero, Camusso scopre la precarietà

Non senza timore apprendiamo che la segretaria del più grande sindacato Italiano, Susanna Camusso, ha scoperto che qualcosa sta accadendo nel mondo del lavoro. Sembra infatti che, nel corso del direttivo delegati e pensionati che si è svolto pochi giorni fa a Torino, abbia dichiarato: «dieci milioni di voucher sono un numero spaventoso… Vuol dire […]

Al di sotto del minimo sindacale. Chrysler, Volkswagen e un vecchio problema che ritorna

Due storie che a prima vista non hanno molto in comune se non la produzione di automobili. Il dieselgate della Volkswagen e la bocciatura, da parte dei lavoratori, dell’accordo alla Chrysler in realtà hanno tra gli attori protagonisti i due potenti sindacati metalmeccanici: la Ig-Metall tedesca e la United Automobile Workers statunitense. Due attori che […]