∫connessioni precarie

Bombing Hope. The Politics of Pain and the Drug Crisis in Afghanistan

The AfghanPunkZine in a heart wrenching social media post wrote:  The symbolism of bombing and killing men who are trying to heal from addiction. who are trying to rebuild their lives and find hope away from pain. How is addiction created? Who brought these drugs into the country and build the economy for it? Who […]

Bombardare la speranza. La politica del dolore e la crisi della droga in Afghanistan

In uno straziante post sui social media, l’AfghanPunkZine ha scritto: «Il significato simbolico di bombardare e uccidere uomini che cercano di guarire dalla dipendenza, che cercano di ricostruire le proprie vite e trovare speranza lontano dal dolore. Come nasce la dipendenza? Chi ha portato queste droghe nel paese e ha costruito l’economia attorno a esse? […]

Terrore e resistenza nell’autunno afghano: un’intervista a Liza Schuster e Reza Hussaini

di VALENTINA MARCONI e STEFANO VISENTIN → English Pochi giorni fa, i cadaveri di quattro giovani donne sono stati ritrovati alla periferia di Mazar-e-Sharif, nel nord dell’Afghanistan. Una delle quattro donne brutalmente uccise è Frozan Safi, giovane attivista per i diritti delle donne e professoressa di economia, che aveva partecipato alle recenti manifestazioni contro i […]

Maledetto fu settembre… I movimenti transnazionali e l’autoritarismo neoliberale

Impressioni di settembre 1973 – Merci, monete e sangue, o delle fantasie del neoliberalismo 11 settembre 1973: il neoliberalismo viene al mondo sporco del sangue versato agli ordini di un generale cileno. Covato per decenni all’ombra di più o meno oscuri adoratori della moneta, il neoliberalismo trova le condizioni per uscire allo scoperto tracciando un […]

Contro il fondamentalismo, la violenza patriarcale e l’oppressione: libertà di movimento per tutte e tutti. Statement sulla situazione in Afghanistan

di E.A.S.T. (Essential Autonomous Struggles Transnational) → English Tanto la guerra in Afghanistan quanto la supposta fine della guerra si giocano sulla vita delle donne. Prima, abbiamo assistito all’ipocrita grido di protesta a favore dei diritti delle donne, a cui è seguita una spietata guerra durata vent’anni che ha colpito in misura maggiore proprio le […]