∫connessioni precarie

Abbiamo il potere. Lotte contro le espulsioni alle frontiere tra Messico e Stati Uniti.

Fin dall’inizio del suo secondo mandato, Trump ha mantenuto le promesse di dare la caccia ai migranti, avviando retate e deportazioni anche verso paesi diversi da quelli di origine, senza possibilità di ricorso o accesso a un avvocato. Recentemente, il cosiddetto “Big Beautiful Bill” non solo ha effettuato un massiccio trasferimento di ricchezza dal basso verso l’alto, ma ha anche concesso all’ICE, l’agenzia incaricata della deportazione dei migranti, un budget di 45 miliardi di dollari. Questo nuovo budget colloca l’agenzia per l’immigrazione al sedicesimo posto tra le forze militari più finanziate al mondo (dopo il Canada e prima dell’Italia), consentendo agli agenti dell’ICE di operare nell’impunità, seminando il terrore nelle strade, al riparo dai tribunali e dai giudici, responsabili solo nei confronti del presidente.

La crepa nel muro. Lotte operaie sul salario al confine tra Messico e Stati Uniti

di CLEMENTE PARISI Il 2019 continua sotto il segno dello sciopero. Questa volta oltre 40.000 lavoratori e lavoratrici della città messicana di Matamoros hanno bloccato la produzione in 45 delle 110 maquiladoras presenti in città, quasi tutte fornitrici dell’industria automobilistica statunitense. Con lo sciopero rispondono a condizioni di lavoro devastanti, ritmi estenuanti e paghe da […]

Sul confine dell’inferno. La Foxconn in Messico

Una versione più breve di questo articolo è stata pubblicata su «il Manifesto» dell’11 dicembre 2014. Ciudad Juarez dista quasi duemila chilometri dallo stato del Guerrero, dove il 26 settembre scorso sono scomparsi 43 studenti messicani. Ma qui la violenza messa in campo da bande armate e polizia non è certo da meno: dal 1993 […]