Strike in the Usa. Le donne e la globalizzazione dello sciopero

→ English In tutto il mondo lo sciopero è diventato una pratica politica femminista. Il 20 gennaio le donne incroceranno le braccia negli Stati Uniti in occasione dell’insediamento di Donald Trump, prima di attraversare le strade di Washington, il 21 gennaio, con una #womensmarch che si annuncia come una delle più grandi mobilitazioni degli ultimi […]
Alla vigilia di Trump. Movimenti, conflitti, sciopero e la democrazia come crisi

di FELICE MOMETTI Già si vedono i primi fallimenti dell’antitrumpismo, versione riveduta e corretta dell’italico antiberlusconismo di una quindicina di anni fa. Il riconteggio dei voti, richiesto dalla candidata verde Jill Stein per presunti brogli in Wisconsin, dove Trump ha prevalso su Clinton per soli 22 mila voti, si è concluso con l’assegnazione di 130 […]
Trump-l’oeil. Organizzarsi contro il «mostro» nel privato inquieto d’America

→ English How can we live without our lives? (John Steinbeck, 1939) La vecchia classe operaia è morta, ma in qualche momento della sua agonia deve aver eletto il 45esimo presidente degli Stati Uniti d’America. Impossibile concludere altrimenti dopo aver assistito alla sequela di commenti che indicano nella white working class la principale responsabile della […]
Black lives al bivio tra istituzionalizzazione e rivolta

di FELICE MOMETTI Tom Barrett, uno che conta parecchio nel partito Democratico, è sindaco di Milwaukee da 12 anni. Politicamente molto vicino a Obama, nei giorni scorsi durante la rivolta del quartiere di Sherman Park, provocata dall’ennesima uccisione di un giovane afroamericano da parte della polizia, ha dichiarato che la «situazione è sfuggita di mano» […]
L’ombra del contraccolpo: la sfida di Black Lives Matter

di FELICE MOMETTI Resisting the backlash, resistere al contraccolpo. Questa sembra essere, negli ultimi giorni, la principale preoccupazione dell’arcipelago di associazioni, collettivi e singoli individui che si riconoscono in Black Lives Matter. L’uccisione di cinque agenti di polizia a Dallas e di tre a Baton Rouge – per mano di soggetti isolati che non avevano […]
La resistenza di Bernie

di FELICE MOMETTI La brutta notizia per Bernie Sanders era già arrivata una settimana prima del voto alle primarie del partito democratico nello stato di New York. Il più potente e aggressivo Super PAC che sostiene e finanzia con centinaia di milioni di dollari la campagna di Hillary Clinton aveva deciso di iniziare a comprare […]
Sensibili e «presidenziali» eccedenze

Pubblicato su «Il Manifesto» del 25 marzo 2016. Nel 1867 un rifugiato tedesco, un comunista, in un libro che avrebbe avuto un’importanza capitale, commentava quanto avvenuto pochi anni prima negli Stati uniti, scrivendo che «il lavoro in pelle bianca non può emanciparsi in un paese, dove è marchiato a fuoco quando è in pelle nera». […]
Dentro i workers’ centres di Chinatown

di DAWID KRAWCZYK, da Political Critique – Krytyka Polityczna Traduciamo e pubblichiamo l’inchiesta di Dawid Krawczyk di Krytyka Polityczna sui workers’ centres di Chinatown, a New York, perché offre uno sguardo lucido sulla sfida globale dell’organizzazione contemporanea del lavoro. Questi «sportelli» e community centres danno supporto tanto giuridico quanto organizzativo a lavoratori e lavoratrici nel loro […]
Bernie for president?

È la seconda volta che Hillary Clinton, la candidata «inevitabile» alla presidenza degli Stati Uniti, vede la sua corsa ostacolata da un outsider. Sappiamo come è andata a finire la volta scorsa con Obama. La storia non si ripete, non si deve ripetere, questo il mantra recitato negli ultimi giorni dal potente staff della ex […]
Pray 4 My City. Chiraq di Spike Lee

di PIETRO BIANCHI da Cineforum Dall’ultimo film di Spike Lee, Chiraq, Pietro Bianchi prende spunto per una più ampia riflessione sulla condizione della comunità black americana come «problema di classe depositatosi su una società con la mobilità sociale più bassa di tutti i paesi occidentali e su un passato schiavista in perfetta linea di continuità con un presente razzista […]