L’effetto contagio dello sciopero: le lotte dei riders e il sindacalismo metropolitano. Intervista ad Angelo Avelli di Deliverance Milano

In questa lunga intervista con Angelo Avelli di Deliverance Milano abbiamo cercato di toccare tutti i nodi più rilevanti delle lotte e dell’organizzazione dei riders dentro e oltre la pandemia: il significato politico della vertenza sull’inquadramento giuridico del loro lavoro; che cosa significa la rivendicazione del carattere subordinato del lavoro dei riders, del quale è […]
Il paradigma voucher. Le novità di un vecchio sfruttamento

di LAVORO INSUBORDINATO Le novità nel campo della regolamentazione del mercato del lavoro continuano a sorprenderci, ma non ci colgono impreparati. Le nostre perplessità in riferimento all’abrogazione dei voucher sono state confermate ieri, quando sono riapparsi sulla scena sotto nuove forme, che però manifestano le medesime problematiche che ne avrebbero dovuto sancire la fine perenne. […]
Il capitale disumano. Il governo italiano e l’investimento sulla povertà

Dobbiamo ammetterlo, questa volta il governo ci ha colto di sorpresa pubblicando un dis∫ocial di sua spontanea volontà, dimostrando di non avere ormai nemmeno l’ambizione di assumere le più vaghe sembianze di uno Stato orientato al benessere. Ci riferiamo al recente opuscolo diffuso dal sito investinitaly.com – il portale dell’ICE, l’agenzia per la promozione all’estero […]
The Jobs Act Effect: dall’Europa all’Italia e ritorno

di LAVORO INSUBORDINATO L’«entusiasmo» per il presunto aumento dell’occupazione e della stabilità dei rapporti di lavoro prodotto dal Jobs Act è durato ben poco. Nel primo trimestre del 2016 i dati rivelano un netto calo di assunzioni in coincidenza della riduzione degli sgravi fiscali. L’aumento delle assunzioni è infatti meno del 33,4% rispetto al primo […]
Sulle orme della precarietà: la tracciabilità dei voucher e la logica dell’ombrellino

di LAVORO INSUBORDINATO Da qualche giorno in Italia è allarme voucher! Sembra che INPS e ministero del Lavoro si siano accorti del problema posto dall’utilizzo smisurato dei voucher, i «buoni» nati per regolare i rapporti di lavoro accessorio, ma diventati ormai la nuova frontiera del lavoro precario. Entrati sulla scena come strumenti limitati a poche […]
Imprenditori di se stessi autonomamente subordinati

di LAVORO INSUBORDINATO È di poche settimane fa l’approvazione del disegno di legge che interesserà professionisti, partite IVA e freelance, una sorta di statuto dedicato alla ‘tutela’ dei lavoratori autonomi che promette (o minaccia) di essere un secondo Jobs Act. In questi tristi tempi di scarse risorse politiche, a quanto pare, i nuovi statuti vanno […]
Jobee: fieri di come sfruttiamo i nostri ragazzi!

Sulle prime pagine del più noto quotidiano economico della borghesia italiana sbarca un bell’annuncio pubblicitario che vale la pena leggere. Basta poco per capire che cosa susciti in Confindustria tanto entusiasmo da spingere addirittura il Sole24ore a fare da sponsor. Si chiama Jobee e ha lo scopo di far incontrare domanda e offerta di lavoro […]
Smart working, smart profit… Smart strike?

di LAVORO INSUBORDINATO Avete bisogno di un convivente che vi aiuti a pagare affitti e bollette? Fra poco non sarà più un problema. È in arrivo lo smart working, il lavoro agile che permetterà allo sfruttamento di entrare nelle case di lavoratori e lavoratrici in salute e in malattia, 365 giorni l’anno finché licenziamento non […]
Precari d’agosto non vi conosco

Per preparare in grande stile il ferragosto, ieri il nostro instancabile e sempre vigile Matteo Renzi ha annunciato la fine dell’epoca della precarietà ai 71.643 insegnanti che hanno fatto domanda di assunzione mediante la procedura nazionale. È proprio un «ferragosto speciale»! Ci felicitiamo per la buona nuova e facciamo ai non-più-precari i nostri migliori auguri […]
Epilogo del lavoratore pieghevole e prologo di uno sciopero necessario

di LAVORO INSUBORDINATO Abbiamo già parlato del modo in cui il Jobs Act sta mettendo in atto concretamente quella generalizzazione della precarietà che ne fa una norma e non una condizione specifica. Abbiamo anche visto come il contratto a tutele crescenti sia niente più che un gioco di prestigio per far salire le statistiche sull’occupazione […]