martedì , 23 Luglio 2024

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Tragedie operaie, ovvero sette cinesi morti nel Prato di casa

di DEVI SACCHETTO Domenica 1 dicembre sette operai sono morti a Prato. Stavano dormendo nello stesso posto in cui lavoravano, separati solo da qualche cartongesso. Lavoravano in sub-sub appalto dalle 12 alle 14 ore al giorno per qualche ditta del pronto moda e venivano pagati a cottimo guadagnando una quindicina di euro al giorno. Non perché fossero schiavizzati dai loro …

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15 ottobre 2013, Bologna: convergenze del lavoro vivo nella Cina globale

Volgere lo sguardo alla Cina è diventato essenziale per chi voglia guardare al capitalismo contemporaneo rifuggendo i confini statali e regionali e immaginare di sfidarlo al suo stesso livello, quello globale e transnazionale. La Cina non è né un Titano irresistibile di repressione ed efficienza, né la «Società Armoniosa» che ostentano le sue classi dirigenti. La Cina è anche, e …

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Le baraccopoli della sinistra italiana

di DEVI SACCHETTO Alla baraccopoli di Rignano Garganico (Foggia) i migranti africani occupati nelle raccolte agricole sono già un migliaio. Qui non sono ancora arrivati i leader sindacali e politici della sinistra italiana. Eppure in questo angolo di Puglia lontano dalle mete turistiche e dai campeggi di formazione politica essi troverebbero un pubblico un po’ più scafato di quello a cui …

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Il mappamondo ha perso i confini

di FELICE MOMETTI I «movimenti indisciplinati» dei migranti e le dinamiche di scomposizione delle nazioni in un libro a cura di Sandro Mezzadra e Maurizio Ricciardi Pubblicato su «il Manifesto» del 4 aprile 2013 Le migrazioni sono un «fatto sociale totale». Attraversano e condizionano le dimensioni costitutive di una società, della società di partenza, di transito e di arrivo, mettendo …

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«Nessuna possibilità di ritirata». Le sfide della nuova classe operaia cinese, migrante e precaria, secondo Pun Ngai

a cura di GIORGIO GRAPPI – pubblicato su «il Manifesto» del 13 dicembre 2012 La pubblicazione del volume Cina. La società armoniosa. Sfruttamento e resistenza degli operai migranti(Jaca Book, 2012), curato e con un’introduzione di Ferruccio Gambino e Devi Sacchetto, propone ai lettori italiani una raccolta di alcuni dei più significativi saggi di Pun Ngai, tra le maggiori studiose delle …

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Le spine del lavoro liquido globale

di FERRUCCIO GAMBINO e DEVI SACCHETTO Introduzione a Pun Ngai, Cina, la società armoniosa. Sfruttamento e resistenza degli operai migranti (Milano, Jaca Book, 2012).  A Tian Yu, lavoratrice a Shenzhen, che conosce il lato oscuro del mercato mondiale.   Questo libro è un esercizio di avvicinamento a una condizione umana che in occidente è più rimossa che sconosciuta. In particolare, …

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Doina fila e Berta non va in pensione: come il made in Italy gioca di prestigio con gli operai

di DEVI SACCHETTO La storia è analoga a molte altre e non ha meritato più di due colonne nella cronaca locale. Diversamente da quanto pensano i pigri e talvolta prezzolati giornalisti, però, per noi questa storia consente di gettare uno sguardo profondo sui processi di globalizzazione. Una fabbrica con un marchio storico, una multinazionale che la acquista per quattro denari …

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La Cina è lontana, la Foxconn è vicina

di RUTVICA ANDRIJASEVIC, DEVI SACCHETTO Pubblichiamo la versione integrale dell’articolo uscito su «Il Manifesto» del 10 ottobre 2012. Il migliore dormitorio in città ha il nome evocativo di Hotel Harmony e ospita qualche centinaio di lavoratori migranti reclutati quasi esclusivamente dalla Xawax, una delle circa 1300 agenzie di reclutamento che vi sono nel paese. L’agenzia Express People, invece, colloca la …

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Taranto nel Mar grande delle contraddizioni globali di classe

di DAVIDE COBBE, DEVI SACCHETTO, LUCA COBBE In modo intermittente, cioè in maniera molto diversa rispetto al passato, gli operai italiani ritornano costantemente al centro dello scontro politico di questo paese. Qualche anno fa quelli di Pomigliano e Mirafiori sono stati accusati di mettere a rischio i 20 miliardi di euro di investimenti promessi dalla Fiat e poi mai visti. …

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Scene di lotta di classe nella crisi della «città industriale». Discutendo dell’Ilva con Cataldo Ranieri e il Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti

di DAVIDE COBBE, DEVI SACCHETTO, LUCA COBBE Cataldo Ranieri ci dà appuntamento in un piazzale, alle otto di sera, in uno dei tanti baracchini in cui si mangiano le pucce tarantine. La nostra intervista dovrebbe svolgersi prima della riunione del Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti, ma ben presto si tramuta in una sorta di chiacchierata collettiva con circa …

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