martedì , 6 Dicembre 2022

∫connessioni globali

Solidarietà oltre i confini – costruire la democrazia dal basso

I programmi di austerità e privatizzazione imposti dalla Troika decidono delle vite di milioni di persone in Europa. Con loro e con quanti in tutto il mondo subiscono gli effetti della crisi, noi ci opponiamo alla riaffermazione del capitalismo sulle spalle dei lavoratori, dei disoccupati, dei pensionati, dei migranti, dei giovani. Con loro noi diciamo chiaramente: «noi non vi dobbiamo …

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Lampedusa sulla carta. Intervista ad Hagen Kopp

Pubblichiamo l’intervista con Hagen Kopp, del collettivo No one is illegal (Hanau-Francoforte), e attivista del network Welcome to Europe,  che ha partecipato dal al al meeting per la promulgazione della carta di Lampedusa, che si è tenuto dal 31 gennaio al 2 febbraio 2014 al nell’isola al centro del Mediterraneo. Noi abbiamo già sollevato dubbi sull’efficacia politica della Carta di Lampedusa. …

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L’oro nero del Golfo

Mentre in tanti annunciano da anni la fine della dipendenza dal petrolio, i signori del Golfo paiono già aver trovato un altro, e più potente, oro nero: sono gli oltre 17 millioni di migranti, Sud-asiatici e, sempre più spesso, Africani, che compongono la forza lavoro alla base dell’esorbitante crescita economica della regione. Lavoratori delle costruzioni, lavoratori e lavoratrici domestiche, tate, …

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Disarticolare il confine: migranti, confini, movimenti. Una conversazione con Sandro Mezzadra

di ABDELOUAHAD EL MIR – MATTIA ZONZA *** Questa conversazione di Abdelouahad El Mir e Mattia Zonza con Sandro Mezzadra, svoltasi nel dicembre dello scorso anno, affronta il nodo cruciale delle politiche dei confini, delle lotte dei migranti e il loro rapporto con i movimenti sociali. In essa emerge con chiarezza la necessità di guardare il mondo attraverso i suoi …

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Un caso politico. Intervista a Silvia Guerra, europea, italiana, espulsa

di WOLF BUKOWSKI Pubblichiamo l’intervista fatta da Wolf Bukowski a Silvia Guerra, artista italiana espulsa assieme a suo figlio dal Belgio perché la sua occupazione non le permetteva di «mantenere il suo soggiorno in qualità di lavoratore salariato». Le convulsioni della cittadinanza europea che già sono state sperimentate e dimostrate a proposito dei migranti extracomunitari arrivano ora a coinvolgere una …

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Infiltrati nel governo mondiale delle migrazioni: lo sciopero dei rifugiati in Israele

Cresce la mobilitazione dei migranti in Israele. Dopo i tre giorni di sciopero generale proclamati dal movimento, è in corso una manifestazione di fronte al parlamento israeliano, la Knesset, per chiedere risposte dirette al premier Netanyau e al ministro degli interni Gideon Saar. La mobilitazione partita dai migranti che richiedono di essere riconosciuti come rifugiati è cresciuta nelle ultime settimane, …

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La volpe alle porte dell’Europa. La Foxconn in Turchia

di RUTVICA ANDRIJASEVIC, NURAN GÜLENÇ, DEVI SACCHETTO Pubblichiamo la versione integrale dell’articolo apparso oggi, 13 dicembre 2013, su «Il Manifesto» Una versione inglese di questo articolo è disponibile su Open Democracy «Ci sono settimane in cui lavoro anche 62 ore, poi altre settimane lavoro 30 ore. Diciamo che vai da un minimo di tre giorni alla settimana fino a sei …

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Freedom not Frontex. I migranti, i rifugiati e la loro lotta per la libertà globale di movimento

di HAGEN KOPP – Kein mensch ist illegal, Hanau* Il contributo che pubblichiamo è la versione fortemente rivista e aggiornata di un articolo pubblicato nel maggio 2013 in Forum Wissenschaft. La ricostruzione di alcune vicende degli ultimi mesi, così come delle campagne che cercano di opporsi alle condizioni che le hanno prodotte, mettono in evidenza il carattere immediatamente politico delle …

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31 ottobre, sciopero nelle Università in Gran Bretagna: dentro e oltre la questione del salario

di GABRIELLA ALBERTI Il 31 ottobre 2013, per la prima volta in 16 anni, docenti, personale amministrativo, addetti alle pulizie e bibliotecari delle università britanniche si sono uniti nei picchetti e nelle proteste contro i tagli dei salari che hanno coinvolto 149 campus. I tre sindacati che hanno guidato lo sciopero sono l’University College Union (UCU), che rappresenta il personale …

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La rabbia saudita

L’esperto Fadal Abu Ainain, economista, ha dichiarato all’agenzia di stampa ArabNews che quanto sta accadendo alla popolazione etiope e sudanese in Arabia saudita ha lasciato vacante circa il 20%  dei posti di lavoro, arrivando ad affermare che «tale situazione è positiva perché costringerà le aziende ad assumere lavoratori locali». Si potrebbe pensare di trovarsi di fronte alla grande politica del …

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