domenica , 28 Novembre 2021

∫connessioni globali

La Francia ancora in sciopero: verso un movimento transnazionale?

di SUD COMMERCE per la Transnational Social Strike Platform → EN Sabato 9 aprile, il 40 di marzo secondo il nuovo calendario della protesta, più di 150mila persone hanno manifestato a Parigi e più di 200 manifestazioni hanno avuto luogo in tutta la Francia, mostrando che la mobilitazione contro il progetto «loi travail» è ancora alta. La partecipazione a Parigi è stata …

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1 marzo 2016: dalla parte dei migranti, un primo passo verso lo sciopero sociale transnazionale

→ English Report di una giornata di iniziative e di azioni coordinate in tutta Europa. *** Il senso di qualcosa di nuovo, a partire dalle lotte dei migranti Il primo marzo 2016 si sono mobilitate oltre 20 città in otto paesi europei, per la giornata di azioni indetta dalla Transnational Social Strike Platform. Diverse manifestazioni, azioni, picchetti e assemblee sono …

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La lotta contro un Jobs act in Francia. Un’occasione europea

Pubblichiamo una breve intervista a Sylvain, un compagno del sindacato francese Sud Solidaire, realizzata poco dopo l’arrivo a Nation del corteo parigino del 9 marzo. Un corteo ampio, con oltre 70.000 partecipanti solo a Parigi e oltre 300.000 manifestanti in tutta la Francia tra studenti e lavoratori, con cui si è dato avvio in tutto il paese a una nuova …

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Primo marzo: mappa delle iniziative, domande&risposte

→ English, → German Perché una giornata transnazionale di azioni coordinate contro i confini e la precarizzazione in Europa? Perché le politiche nazionali sul lavoro e il welfare sono inserite in una cornice europea, la precarietà è organizzata lungo catene transnazionale di produzione e sfruttamento e il lavoro migrante e la mobilità dei migranti stanno sfidando l’ordine europeo e il regime …

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Dalla parte dei migranti! Libertà di movimento, libertà dall’austerità!

Comunicato del Coordinamento di Blockupy International contro l’ultimatum alla Grecia e il regime europeo dei confini, verso il primo marzo dei migranti. *** Il 12 febbraio la Commissione europea ha lanciato un altro intollerabile ultimatum alla Grecia: se il paese non rafforza i suoi confini e non istituisce immediatamente i cosiddetti hotspot per la registrazione e la segregazione dei migranti …

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Bernie for president?

di FELICE MOMETTI È la seconda volta che Hillary Clinton, la candidata «inevitabile» alla presidenza degli Stati Uniti, vede la sua corsa ostacolata da un outsider. Sappiamo come è andata a finire la volta scorsa con Obama. La storia non si ripete, non si deve ripetere, questo il mantra recitato negli ultimi giorni dal potente staff della ex segretario di …

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I territori possono produrre jihadismo? Le banlieue, Daesh e il terrore

di CAROLE DES MERES – Parigi Oltre ad aver effettivamente portato all’instaurazione di un clima di terrore e una reazione violenta da parte dei militari francesi, la risposta agli attentati dello scorso 13 Novembre a Parigi ha profondamente toccato il Belgio e in particolare il comune di Molenbeek, indicato come «territorio-incubatore» di jihadisti. È proprio in quel comune, infatti, che …

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Differenziato e connesso. Sul meeting transnazionale di Poznan

di PETER NOWAK e LISA RIEDNER Pubblichiamo la traduzione italiana dell’articolo di Peter Nowak – giornalista freelance e attivista di Berlino – e Lisa Riedner – ricercatrice nel campo delle migrazioni e attivista presso un temporary workers center della Initiative Zivilcourage di Monaco. L’articolo è comparso sul n. 609 della rivista «Analyse & Kritik. Zeitung für linke Debatte und Praxis» …

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Per assaltare il presente: documento finale del primo Transnational Strike Meeting

→ English Più di 150 persone si sono incontrate a Poznan al primo «Transnational Social Strike Meeting». L’austerità come nuova normalità, la precarietà come norma, le catene transnazionali dello sfruttamento e la centralità della mobilità e del lavoro migrante richiedono una nuova iniziativa transnazionale. Lo sciopero è una pratica politica e uno strumento di cui riappropriarsi e da reinventare: le …

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Argentina 2015: far durare la democrazia

di SEBASTIÁN TORRES → Spanish Guardando da questa nostra periferia occidentale, il motivo di interesse delle elezioni argentine di domenica prossima è vedere quale definizione pratica può ancora trovare il nome democrazia in quanto spazio di sovrapposizione e di conflitto tra movimenti e istituzioni, tra neoliberalismo globale e politica dei governati. Il contributo che presentiamo ne discute il significato all’interno …

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