lunedì , 28 Settembre 2020

Tag Archives: Lavoro migrante

Quanto contano la vita e il lavoro in pelle nera? Milano, le fragole e il lavoro migrante

Black Lives Matter! Se sei nero, ti chiami George Floyd e abiti a Minneapolis, la tua vita può non valere nulla. A Kenosha (Wisconsin) se sei nero, la tua vita vale sette pallottole e una paralisi alle gambe. Negli Stati Uniti la polizia e suprematisti bianchi mostrano quotidianamente che la vita dei neri può non contare nulla. Se però sei …

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Un muro nero. Il governo dei movimenti dei migranti negli Stati uniti pandemici

di FELICE MOMETTI Un muro nero. Perché il nero è un colore ostile e le barriere di acciaio dipinte di nero impediscono di essere scavalcate perché scottano, avendo accumulato una grande quantità di calore. Parola di Trump. Dopo le teorie sulle iniezioni di disinfettanti e sull’esposizione a dosi massicce di raggi UVA per sconfiggere il coronavirus, il Presidente americano si …

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La crisi pandemica in Slovenia: combattere la frammentazione e la precarietà

di SAŠA HAJZLER E AIGUL HAKIMOVA (Infokolpa community) → English – Transnational Social Strike Platform Questo articolo discute le misure prese dal governo sloveno per gestire la crisi pandemica e i loro effetti sui soggetti che sono compliti più di tutti da questa crisi. Aigul e Saša, attiviste del collettivo Infokolpa community, riflettono sull’intensificazione della frammentazione sociale e della precarietà …

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Rompere la gabbia dell’insicurezza. Le lotte nella logistica nell’epoca del Coronavirus

Intervista a GIANNI BOETTO (ADL Cobas – Padova) Abbiamo intervistato Gianni Boetto (ADL Cobas Padova) sulla situazione nei magazzini della logistica, classificata come settore essenziale, durante quest’emergenza del COVID-19. L’intervista è un capitolo di una discussione di lunga data con i compagni di ADL Cobas sulle lotte nella logistica e sulla possibilità di radicare l’iniziativa transnazionale dentro le lotte locali. …

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La nostra iniziativa transnazionale dentro e oltre la crisi pandemica

di TRANSNATIONAL SOCIAL STRIKE PLATFORM → English   Il compito che ci aspetta La pandemia in corso ha portato alla luce l’interconnessione e l’interdipendenza che caratterizzano lo spazio globale: il virus, così come le sue conseguenze economiche e sociali, non si ferma davanti ai confini. Sotto molti aspetti questa crisi dimostra che è impossibile considerare gli Stati e le città come …

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Chi si prende cura di noi? Le lotte delle lavoratrici domestiche nella crisi pandemica in Spagna

Intervista a RAFAELA PIMENTEL (Territorio Doméstico ‒ Madrid) Pubblichiamo un’intervista a Rafaela Pimentel, lavoratrice domestica e attivista del collettivo di donne migranti Territorio Doméstico di Madrid. Mentre il governo spagnolo lavora a una versione preliminare di reddito di base universale e Pablo Iglesias si premura di chiedere intanto un reddito minimo, i sussidi che gli spagnoli stanno ricevendo sono tutt’altro …

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Catene dello sfruttamento e scioperi globali in Sudafrica

di VERHAEGHELLI Nelle scorse settimane un ennesimo, imponente sciopero di lavoratrici e di lavoratori, migranti e non, dell’industria avrebbe dovuto attraversare il Sudafrica. Esso si sarebbe inserito in una lunga scia di proteste e scioperi che si collocano nel nuovo contesto politico segnato dall’elezione del presidente Cyril Ramaphosa. Quest’ondata di scioperi e proteste di lavoratori sudafricani e migranti contro lo …

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Lavoro migrante, lotte e sindacato nel regime razzista del salario

Della legge Salvini si è spesso – e a ragione – criticato l’impianto autoritario e antiumanitario, espressione della più generale linea politica di questo governo. Il sostanziale sbarramento all’accesso alla protezione internazionale e la criminalizzazione delle proteste e delle lotte che la legge stabilisce si collega effettivamente e coerentemente con la politica dei porti chiusi e della messa fuori legge …

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La rivolta permanente. Crisi e rifiuto del populismo del capitale in Ungheria

Il primo atto di Vitkor Orbán, dopo essere diventato primo ministro ungherese nel 2010, è stato quello di varare il cosiddetto strike act, un provvedimento volto a neutralizzare lo sciopero con la scusa di regolare i servizi minimi che devono essere garantiti: per quasi ogni settore è ora un giudice a stabilire quali siano i servizi che devono essere assicurati …

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La crepa nel muro. Lotte operaie sul salario al confine tra Messico e Stati Uniti

di CLEMENTE PARISI Il 2019 continua sotto il segno dello sciopero. Questa volta oltre 40.000 lavoratori e lavoratrici della città messicana di Matamoros hanno bloccato la produzione in 45 delle 110 maquiladoras presenti in città, quasi tutte fornitrici dell’industria automobilistica statunitense. Con lo sciopero rispondono a condizioni di lavoro devastanti, ritmi estenuanti e paghe da fame in un’area in cui …

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