domenica , 8 Dicembre 2019
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una modesta proposta

Femminismo, patriarcato e violenza. Rita Laura Segato e la guerra contro le donne

di PAOLA RUDAN Negli ultimi tempi il nome di Rita Laura Segato è circolato di frequente al di fuori degli ambiti accademici anche grazie al movimento femminista Ni una menos, che si è spesso rifatto a lei per dare ragione del proprio schieramento e della propria iniziativa contro quella che l’antropologa argentina ha definito La guerra contra las mujeres (questo …

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L’ombra lunga di una rivoluzione. Dardot e Laval di fronte al potere dei soviet

di FELICE MOMETTI Dalla luce dei soviet all’ombra della Rivoluzione d’ottobre fino ad arrivare al buio pesto degli anni successivi, quelli del comunismo di Stato e di partito. In Il potere ai soviet (DeriveApprodi 2017), Pierre Dardot e Christian Laval tracciano in questo modo la parabola dell’assalto al cielo avvenuto cento anni fa. In prima battuta lo fanno confinando l’azione …

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Neoliberalismo, concorrenza, volti dell’insubordinazione. Una conversazione al bar con Christian Laval

di MATILDE CIOLLI MC: In La nuova ragione del mondo, riprendendo Foucault, lei e Dardot parlate del neoliberalismo come di una forma di potere senza volto: non c’è uno Stato maggiore che prende le decisioni. In Guerra alla democrazia avete invece cominciato ad attribuire un volto e un nome al neoliberismo parlando di «blocco oligarchico». Questo blocco si compone di …

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Lavoro migrante e frenesia logistica tra Germania ed Europa

di ISABELLA CONSOLATI e MAURIZIO RICCIARDI → English Come ogni tempesta anche quella dei migranti che ha investito l’Europa nel 2015 si è alla fine acquietata. La rotta balcanica è in apparenza chiusa. Il recente risultato delle elezioni austriache sembra essere il sigillo in grado di impedire a nuovi migranti di turbare i sogni neoliberali dei paesi dell’Europa centrale. Eppure …

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Femminista, globale, migrante. La nostra risposta alla violenza sessuale nella società degli uomini. Verso il #25N di Non una di meno

La violenza maschile sulle donne ha una visibilità senza precedenti. Ogni uomo che commette uno stupro coltiva la convinzione che sia un suo privato diritto patriarcale disporre pienamente del corpo delle donne, in casa come in strada. Le donne hanno sfidato e continuano a sfidare a viso aperto e in tutti gli ambiti questa pretesa di dominio e per questo …

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Il pensiero gerarchico. Violenza contro le donne, razzismo e potere

→ Leggi la traduzione francese su Paris-Luttes.info La cronaca quotidiana della violenza contro le donne dice molte cose. L’assassino di Noemi è un diciassettenne bianco e italiano, che ha sostenuto candidamente di aver sterminato lei per evitare che lei sterminasse la sua famiglia. Un custode della tradizione e dell’ordine, quasi quanto i due uomini ‒ altrettanto bianchi e talmente italiani …

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Capitalismo, piattaforme e trasformazioni del lavoro. Dialogando a distanza con Benedetto Vecchi

di MICHELE CENTO Capitalismo delle piattaforme è una definizione precaria che ambisce a ricomporre la realtà in frammenti che viviamo ogni giorno. In virtù della sua precarietà, l’espressione si presta a evocare un mondo di mezzo, uno stadio di transizione che inizia con la crisi degli anni Settanta senza aver ancora concluso il suo ciclo, senza cioè aver raggiunto un …

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L’ideologia della governance. Alcune riflessioni sull’Europa e sull’ordoliberalismo a partire da un libro recente

di OLIMPIA MALATESTA «Governance» è una delle parole maggiormente utilizzate nel lessico politico contemporaneo. Ricorre con frequenza nei documenti ufficiali dell’OCSE, della Banca Mondiale e dell’Unione Europea e designa il passaggio dalle forme decisionali verticistiche e «Stato-centriche del policy making (tipiche del fordismo)» a forme di coordinazione politica ed economica orizzontali in cui i programmi da attuare vengono concordati attraverso …

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Utopie reali in attesa del sole dell’avvenire. Un’intervista a Erik Olin Wright

di DEVI SACCHETTO Da «Il Manifesto» del 6 luglio 2017 «È sempre una sfida dire qualcosa di ragionevole in merito alle alternative al mondo esistente, specie quando si tratta di questioni complesse come un sistema sociale. Progetti esaurienti per modi alternativi di organizzare la società sembrano sempre innaturali, e sicuramente frutto di congetture. Questo è uno dei motivi per cui …

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Dare forma alla radicalità del conflitto. Un’intervista a Judith Butler

di PAOLA RUDAN Una versione abbreviata di questa intervista è stata pubblicata su «Il Manifesto» del 1 luglio 2017 L’intervista è stata realizzata mercoledì 28 giugno a Bologna, dove Judith Butler si trovava come promotrice della conferenza internazionale «The critical tasks of the University» e per partecipare alla Summer School «Sovereignty and Social Movements» organizzata dall’Academy of Global Humanities and …

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