venerdì , 18 gennaio 2019
Home » lavoro insubordinato (page 3)

lavoro insubordinato

Il Civil Act e la riforma del terzo settore 2: l’etica del lavoratore-jolly

di LAVORO INSUBORDINATO → Leggi Il Civil Act e la riforma del terzo settore 1: la trappola della solidarietà La commistione tra irruzione del privato, finto solidarismo e sfruttamento del lavoro non è certo una novità per il terzo settore, in cui dominano da anni le cooperative sociali. Questo tipo di imprenditorialità negli anni è riuscita a cavalcare molte crisi …

continua a leggere

Il Civil Act e la riforma del terzo settore 1: la trappola della solidarietà

di LAVORO INSUBORDINATO Ormai quasi un anno fa, nel maggio del 2014, il nostro boy-poco-friendly Renzi ha lanciato le nuove linee guida per la riforma del terzo settore che, con British humor, ha chiamato Civil Act. Anche se abbiamo solo il nome inglese di indicazioni che però non sono ancora state tradotte in decreto, è utile guardare alla direzione in …

continua a leggere

Atti di insubordinazione contro l’ordine confederale di fabbrica. Una posizione politica

di COORDINAMENTO MIGRANTI La fonderia Atti/Atla di Bentivoglio ha una lunga storia di sfruttamento, macchinari insicuri, licenziamenti ingiustificati. Noi siamo già stati davanti ai suoi cancelli nel 2004 per difendere un lavoratore che si era rifiutato di lavorare in condizioni pericolose per la sua salute. Ora la storia si ripete. Abdelkader, di ritorno da un infortunio sul lavoro, si è …

continua a leggere

Il regime del salario 9. NASpI, ovvero dello Statuto degli Imprenditori e dell’occupabilità

di LAVORO INSUBORDINATO → Vedi anche «Il regime del salario» #1, #2, #3, #4, #5, #6, #7, #8 Il Jobs Act presenta delle anomalie che difficilmente riusciamo a comprendere in un mondo dove due più due fa quattro. Non appartiene a questo mondo, ma è parte di un universo parallelo in rotta di collisione con quello della classe lavoratrice. Nel mondo del Jobs Act …

continua a leggere

Alla conquista dell’organizzazione, verso il Social Strike europeo

Obiettivi principali del II atto dello Strike Meeting – li abbiamo chiariti fin dall’inizio – sono stati: il consolidamento e l’articolazione della coalizione sociale e l’estensione europea del processo dello Sciopero sociale. Dopo tre giornate assai ricche di confronto, non possiamo che ritenerci molto soddisfatti, la strada intrapresa è quella corretta. Tre giornate, occorre ricordarlo, segnate da una partecipazione quantitativamente …

continua a leggere

Il governo della mobilità 4. Germania ovvero Europa ovvero i labirinti dell’inclusione

di LUTZ ACHENBACH ‒ avvocato, Berlino → English → Vedi anche Il governo della mobilità #1, #2, #3 In Germania il sistema di welfare è frammentato tanto quanto il mercato del lavoro. Esiste un’assicurazione per la disoccupazione per i lavoratori a tempo indeterminato e un sistema di welfare per i lavoratori a tempo determinato e i lavoratori precari. Per poter ricevere …

continua a leggere

Il governo della mobilità 3. La disfatta dell’Europa dei diritti e la libertà condizionata di movimento. Parte II

di GABRIELLA – Leeds Solidarity Network → English Pubblichiamo la seconda parte dell’analisi sulle trasformazioni del welfare e sul governo mobilità in Europa proposta da Gabriella del Leeds Solidarity Network. La prima parte era uscita con il titolo: Il Regno (Unito) del workfare contro il welfare per i migranti. → Vedi anche Il governo della mobilità #1: Libertà condizionata e mobilità …

continua a leggere

Strike Meeting, II atto. Roma 13-15 febbraio 2015

Tra i «regali» di Natale del governo Renzi, spiccano i primi due decreti attuativi del Jobs Act ‒ quello relativo al contratto a tutele crescenti e all’eliminazione dell’articolo 18, quello relativo al NASpI ‒ e la riforma del regime dei minimi per partite Iva e freelance. La furia riformatrice ha confermato quanto denunciammo già nel mese di settembre, durante lo …

continua a leggere

Il governo della mobilità 2. Il Regno (Unito) del workfare contro il welfare per i migranti. Parte I

di GABRIELLA – Leeds Solidarity Network → English → Vedi anche Il governo della mobilità #1: Libertà condizionata e mobilità vigilata Dal 10 novembre 2014 i migranti arrivati in Inghilterra per ricerca lavoro (definiti jobseeker) potranno richiedere il «Job Seeker Allowance» (una sorta di sussidio per chi è disoccupato) per soli 3 mesi. Dopo di che essi dovranno sottoporsi a …

continua a leggere

Il regime del salario 8. La supposta novità: l’Agenzia Nazionale per l’Occupazione

di LAVORO INSUBORDINATO → Vedi anche «Il regime del salario» #1, #2, #3, #4, #5, #6, #7 Il nuovo che avanza in Italia ha decisamente un gusto vintage e, purtroppo no, non stiamo parlando di moda. Se stessimo parlando di moda, potremmo dire che il nostro premier non si è presentato con l’ultimo modello di automobile a idrogeno e sfoggiando un paio di luccicanti …

continua a leggere