giovedì , 21 Marzo 2019
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Latina: i migranti indicano la luna

Lo sciopero dei braccianti agricoli di Latina è stato giustamente definito «storico». La giornata di astensione dal lavoro promossa con l’ausilio della Flai-CGIL, le cui bandiere inondavano di rosso la cittadina dell’agro pontino, ha visto un’adesione massiccia e una partecipazione molto significativa in piazza: oltre duemila operai, in gran parte indiani Sikh. Il sindacato parla di salari da fame, al …

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L’agente orange!

L’agente orange, ovvero l’ultimo emissario del capitalismo finanziario internazionale sul terreno della previdenza, riesce finalmente a far decollare l’operazione busta arancione, volta a notificare senza possibilità di scampo a milioni di lavoratori e lavoratrici del nostro paese che quella che li aspetta fra trent’anni è una pensione da fame, nel senso letterale del termine. Intanto, per cominciare, un piccolo contributo …

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Jobee: fieri di come sfruttiamo i nostri ragazzi!

Sulle prime pagine del più noto quotidiano economico della borghesia italiana sbarca un bell’annuncio pubblicitario che vale la pena leggere. Basta poco per capire che cosa susciti in Confindustria tanto entusiasmo da spingere addirittura il Sole24ore a fare da sponsor. Si chiama Jobee e ha lo scopo di far incontrare domanda e offerta di lavoro tramite inserzioni online. È un …

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Buongiorno Susanna! Ovvero, Camusso scopre la precarietà

Non senza timore apprendiamo che la segretaria del più grande sindacato Italiano, Susanna Camusso, ha scoperto che qualcosa sta accadendo nel mondo del lavoro. Sembra infatti che, nel corso del direttivo delegati e pensionati che si è svolto pochi giorni fa a Torino, abbia dichiarato: «dieci milioni di voucher sono un numero spaventoso… Vuol dire che una parte di lavoro …

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500 euro di terrore. L’integrazione nell’epoca dello stato di emergenza

«Habemus Bonus!», potranno finalmente gridare i neo-diciottenni. 500 euro una tantum contenuti in una carta acquisti consegnata dal governo ai futuri votanti. «Che figata!», verrebbe da rispondere: cinema, teatri, concerti, musei tutto in un cip. Le ragioni di cotanta munificenza le ha spiegate il loquace Matteo in uno dei suoi ultimi interventi pubblici: si tratta di «combattere il terrore con …

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Sgomberiamo la società civile

Credevamo di aver ormai sentito tutto, o quasi. Pensavamo che le porcate avessero un limite e che anche la tanto fumosa società civile comprendesse che c’è una soglia di sopportazione per le boiate. Ma ecco che Bologna, che si crede ancora grassa e rossa, ci lascia nuovamente a bocca aperta con la sua nuova strategia di rigenerazione urbana. La procedura …

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Tutti insieme con(tro) i migranti

Negli ultimi anni in Italia i migranti e le migranti sono stati i protagonisti di lotte che sembravano ormai impossibili, dalle condizioni di lavoro, al salario, alle questioni sociali della casa fino alle condizioni politiche che li rendono più ricattabili di altri: il permesso di soggiorno. Mentre alcuni lamentano l’attacco al diritto di sciopero, i migranti scioperavano. Mentre i cuori …

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Dagli Appennini alle vanghe. In margine a una proposta per risolvere l’annoso problema dei migranti

Una rosa di dieci «scriventi», alcuni dei quali guidano oggi la speranza di una grande coalizione sociale, si è fatta promotrice sulle pagine del «Manifesto» del 29 settembre 2015 di una proposta che ambisce a risolvere in un colpo solo un insieme di problemi epocali: l’immigrazione, lo spopolamento di vaste aree geografiche, l’invecchiamento della popolazione. La proposta consiste nel fare del …

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La terza età dello sfruttamento. Una nota su pensioni e regime del salario

Innumerevoli sono le iniziative governative che un tempo avremmo definito tout court antiproletarie, ma il livello raggiunto dall’ineffabile leader – ospite l’altra sera in Tv del giornalista per tutte le stagioni (anche le mezze in via di estinzione) – nel chiudere ad ogni ipotesi di flessibilità in uscita per il conseguimento delle pensioni è stato oscenamente inaudito. Dal prossimo anno, …

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Migranti: voce del verbo invadere

Ormai da molto tempo, cioè ogni qual volta le migrazioni diventano un’«emergenza», un verbo si impossessa di molti italiani. Si tratta del verbo invadere. Di fronte a un governo inerme e spossato dall’uso spregiudicato delle parole vacue da parte del primo ministro Renzi, le declinazioni più svariate di questa parola dai contorni a dir poco vaghi prendono piede tanto nei …

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