giovedì , 22 febbraio 2018
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∫connessioni precarie

La «via polare» cinese e gli inediti vincoli dello sfruttamento

di GIORGIO GRAPPI da «Il Manifesto» del 17 febbraio 2018 Piuttosto che infilarsi nel dibattito sulle cause del riscaldamento globale, che considerano un fatto, le autorità cinesi mostrano di riconoscere che lo scioglimento dei ghiacci artici può scompaginare la politica mondiale. Gli scenari futuri prefigurano l’apertura di vie marittime transpolari in grado di accorciare i tempi di percorrenza tra la …

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La libertà nel paese dei diritti dell’Uomo. Arte, sessualità e ordine neoliberale in Francia

di ÉLISABETH LEBOVICI ‒ GIOVANNA ZAPPERI Ammettiamolo: è stato uno choc anche per noi. La tribuna pubblicata sul giornale Le Monde l’8 gennaio scorso e intitolata Difendiamo la libertà di importunare, indispensabile alla libertà sessuale, firmata da un collettivo di cento donne, ci ha nauseate: ne riconosciamo perfettamente la retorica e le argomentazioni, cui si aggiunge il ridicolo di un …

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Affinità divergenti tra il compagno Bezos, il compagno Gentiloni e noi

Care compagne e cari compagni, dopo anni di lotte, di discussioni e di critica dell’esistente, dobbiamo rilevare con Gentiloni che siamo a un passo dal socialismo reale in quanto la tecnologia è riuscita a intaccare e forse a superare lo strumento principe dello sfruttamento capitalista, il lavoro. Il nostro caro ex-presidente del Consiglio, infatti, ci avverte attraverso un sentito proclama …

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La grande mutazione. Grandi processi globali, piccoli eventi locali

Lo scorso anno sono successe cose la cui importanza è pari solo alla nostra insoddisfazione per non averne saputo sfruttare a pieno le potenzialità. Il femminismo, i movimenti dei migranti e la configurazione logistica dei rapporti di produzione e riproduzione sociale hanno messo in moto una grande mutazione. Il femminismo è stata una novità esplosiva. Le lotte quotidiane delle donne …

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Rifugiati, migranti e mercato del lavoro nell’Unione Europea. Alcune note

di DEVI SACCHETTO Queste note analizzano alcuni aspetti della relazione tra il mercato del lavoro, i migranti e i rifugiati nell’Unione Europea, tenendo conto dei recenti flussi migratori provenienti non solo dall’Asia e dall’Africa, ma anche dall’Ucraina, dove continua un conflitto a bassa intensità. La gestione dei recenti flussi di rifugiati e migranti ha esacerbato la segmentazione del mercato del …

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La produzione dello spazio urbano in tempo di crisi

di FELICE MOMETTI Questo è uno dei testi introduttivi all’ebook Città, spazi abbandonati, autogestione, curato dalla redazione di Infoaut sulla base del convegno organizzato il 3 ottobre 2017 a Bologna dal Laboratorio Crash. *** La metropoli non si fotografa, non si fa fotografare. Si può percorrere e attraversare in un movimento continuo alla ricerca dei punti di crisi e delle …

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Femminismo, patriarcato e violenza. Rita Laura Segato e la guerra contro le donne

di PAOLA RUDAN Negli ultimi tempi il nome di Rita Laura Segato è circolato di frequente al di fuori degli ambiti accademici anche grazie al movimento femminista Ni una menos, che si è spesso rifatto a lei per dare ragione del proprio schieramento e della propria iniziativa contro quella che l’antropologa argentina ha definito La guerra contra las mujeres (questo …

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Argentina 2017. Violenza neoliberale e trasformazione dello Stato

di SEBASTIAN TORRES Pubblichiamo un intervento in forma epistolare di Sebastian Torres, un compagno argentino che ha già collaborato con noi negli ultimi anni, nel quale viene tracciato un primo bilancio del regime neoliberale del governo Macri, dopo il suo successo nelle elezioni di medio termine. Il recente passato argentino è stato caratterizzato da un deciso protagonismo dei movimenti, che …

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L’ombra lunga di una rivoluzione. Dardot e Laval di fronte al potere dei soviet

di FELICE MOMETTI Dalla luce dei soviet all’ombra della Rivoluzione d’ottobre fino ad arrivare al buio pesto degli anni successivi, quelli del comunismo di Stato e di partito. In Il potere ai soviet (DeriveApprodi 2017), Pierre Dardot e Christian Laval tracciano in questo modo la parabola dell’assalto al cielo avvenuto cento anni fa. In prima battuta lo fanno confinando l’azione …

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Neoliberalismo, concorrenza, volti dell’insubordinazione. Una conversazione al bar con Christian Laval

di MATILDE CIOLLI MC: In La nuova ragione del mondo, riprendendo Foucault, lei e Dardot parlate del neoliberalismo come di una forma di potere senza volto: non c’è uno Stato maggiore che prende le decisioni. In Guerra alla democrazia avete invece cominciato ad attribuire un volto e un nome al neoliberismo parlando di «blocco oligarchico». Questo blocco si compone di …

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