mercoledì , 20 giugno 2018
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∫connessioni precarie

UK: the biggest strike ever (in the history of Higher Education)

by GABRIELLA ALBERTI → Italiano: part I – part II The first phase of the longest ever strike in the history of Higher Education in the UK has just come to an end: 14 days spread througout 4 weeks following an escalation strategy to say no to proposed changed to academics and academic-related staff’s pension scheme called USS. This scheme …

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UK: il più grande sciopero di sempre (nella storia dell’Istruzione superiore) – Parte II

di GABRIELLA ALBERTI → Qui la prima parte → English …Un altro punto discusso dalle donne durante lo sciopero è stato, com’era prevedibile, quello della crescente precarizzazione nel settore dell’Istruzione superiore: mentre molti lavoratori precari divisi tra ricercatori pagati a ore, con contratti a tempo determinato, oppure professori a contratto e professori associati hanno partecipato attivamente ai picchetti, alle assemblee …

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UK: il più grande sciopero di sempre (nella storia dell’Istruzione superiore) – Parte I

di GABRIELLA ALBERTI → Qui la seconda parte → English Pubblichiamo la prima parte di un lungo resoconto del «più grande sciopero della storia dell’Istruzione superiore nel Regno unito» che ha avuto luogo in molte università britanniche a marzo e aprile di quest’anno. Gabriella Alberti, che vive e insegna a Leeds, presenta una cronaca politica della lotta, ponendo l’attenzione sulla …

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Posted workers and the European logistical integration

The most audacious dreams of the European government of mobility seem to come true in the regulation on the «posting of workers», ruled by a 1996 directive, recently revised by a reform promoted by the inexhaustible Macron. The collapse of the Schengen agreement has revealed that there is an inseparable link between what the agreement meant to separate, that is, …

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Stoccolma, 23-24 novembre 2018: contro la logistica dello sfruttamento

di Transnational Social Strike Platform → English In tutta Europa e nelle sue periferie, lavoratori, lavoratrici, migranti e precarie stanno affrontando le riforme neoliberali, un’intensificazione dello sfruttamento e il razzismo istituzionale. Esperimenti di organizzazione transnazionale contro giganti globali quali Amazon, lo sciopero dei confini praticato quotidianamente dai migranti, le donne che animano lo sciopero femminista globale e gli studenti e …

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Il governo degli equivoci, la giustizia proprietaria e il popolo sovrano

La situazione è disordinata, ma non è affatto eccellente. Diverse pretese di governo si rincorrono, si confrontano e si scontrano e nessuna è particolarmente allettante. La governance europea ha trovato occasionalmente il suo rappresentante nel Presidente della repubblica. Questi ne ha affermato la legittimità utilizzando una costituzione che, sebbene con l’introduzione del pareggio di bilancio sia stata modificata proprio per …

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I mille volti della precarietà che abitano il contemporaneo

di ELEONORA CAPPUCCILLI Una versione breve di questa recensione è stata pubblicata su «Il Manifesto» del 30 maggio 2018. Solo muovendosi tra i diversi piani del labirinto della precarietà fino a raggiungerne gli angoli più remoti è possibile gettare luce sull’eterogeneità del lavoro contemporaneo, in cui l’abbagliante novità delle trasformazioni tecnologiche vorrebbe nascondere una realtà fatta di gerarchie e frammentazione. …

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Il nuovo terreno della lotta di classe

da Infoaut Riprendiamo da Infoaut questa recensione di Kim Moody, On New Terrain. How Capital is Reshaping the Battleground of Class War (Chicago, Haymarket Books, 2017), che permette di gettare uno sguardo sulle trasformazioni del capitale e della classe operaia nordamericana avvenute sotto la spinta della grande mutazione logistica. Senza trattare il lavoro industriale come un residuo del passato – …

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I lavoratori in distacco e l’integrazione logistica europea

I sogni più audaci del governo europeo della mobilità sembrano materializzarsi nelle norme sui cosiddetti posted workers, i «lavoratori in distacco», i cui movimenti sono regolati da una direttiva del 1996, recentemente messa in discussione da una di riforma promossa dall’inesauribile Macron. Il collasso di Schengen ha rivelato che esiste un nesso inscindibile tra ciò che quell’accordo voleva separare, cioè …

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Interruzione volontaria dell’ordine. Alcune considerazioni sull’aborto

Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno più di 40 milioni di donne abortiscono. Nella metà dei casi si tratta di aborti clandestini. Prima del viaggio, di fronte alla possibilità – che spesso è quasi una certezza ‒ di essere stuprate, migliaia di donne migranti ricorrono invece alla contraccezione preventiva per evitare di restare incinte. Sono pratiche diverse, …

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