lunedì , 20 agosto 2018
  • Il governo degli equivoci, la giustizia proprietaria e il popolo sovrano

    La situazione è disordinata, ma non è affatto eccellente. Diverse pretese di governo si rincorrono, si confrontano e si scontrano e nessuna è particolarmente allettante. La governance europea ha trovato occasionalmente il suo rappresentante nel Presidente della repubblica. Questi ne ha affermato la legittimità utilizzando una costituzione che, sebbene con l’introduzione del pareggio di bilancio sia stata modificata proprio per adeguarla a quella governance, mostra di essere uno strumento insufficiente e datato. Dall’altra parte, contro questo blocco di potere viene …

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  • Interruzione volontaria dell’ordine. Alcune considerazioni sull’aborto

  • Il linguaggio globale dello sciopero femminista

  • Assemblaggi post-metropolitani

    di FELICE MOMETTI Una versione abbreviata di questa recensione è stata pubblicata su «Il Manifesto» del 2 agosto 2018. A forza di guardare solo alla crisi si corre il rischio di perdere di vista la transizione che sta avvenendo, quanto meno da una decina di anni, nella produzione dello spazio urbano. Le prefigurazioni di scenari ed esiti territoriali ‒ come quelle che suppongono l’avvio della formazione di una metropoli policentrica chiamata urb-Italy, oppure danno per scontato l’assemblaggio dei territori in una meta-città …

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  • Ragazze ribelli che non si adeguano. Un’intervista a Rita Segato

  • I mille volti della precarietà che abitano il contemporaneo

  • Viviamo per essere liberi. Contro il razzismo di governo, contro la povertà

    di ASAHI MODENA e COORDINAMENTO MIGRANTI da coordinamentomigranti.org I «gravi motivi» da esibire, dimostrare e comprovare per ottenere un permesso di soggiorno umanitario in Italia dovranno prescindere dalla «mera constatazione di criticità». Il rigido linguaggio burocratico non riesce a mascherare la brutalità del comando. L’esistenza materiale delle migranti e dei migranti, ciò che hanno vissuto per arrivare in Italia, ciò che sopportano in questo paese, tutto questo non deve in alcun modo influire sulla concessione di un permesso di soggiorno umanitario. Questa …

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  • Il nuovo terreno della lotta di classe

  • La produzione dello spazio urbano in tempo di crisi

  • La povertà abusiva. Casa, razza e nazione in Emilia Romagna

    In effetti dissociarsi da Elisabetta Gualmini non ha molto senso. Le sue posizioni sono però un’espressione di quel razzismo democratico che ha segnato il tristo tramonto politico del PD e che evidentemente non è ancora sazio di se stesso. Leggiamo sulle pagine dei quotidiani locali bolognesi che la vice-presidente della Regione Emilia-Romagna vorrebbe introdurre una nuova misura per combattere il fenomeno dell’abusivismo nell’accesso all’edilizia popolare. Non potendo invocare una qualche – ennesima – emergenza cui sarebbe obbligatorio far fronte, il …

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  • Affinità divergenti tra il compagno Bezos, il compagno Gentiloni e noi

  • Minniti e il Daspo democratico